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titolo Patagonia

Patagonia
 
 

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IL GRUPPO DELL'ARTERISKO.......

  • Riganelli Maurizio / Guida Alpina 
  • Cerolini Piersandro / Bomba a Orologeria
  • Borioni Elena / Istruttrice FASI [ Sic ?? ] 
  • Gironacci Nelson / Istruttore C.A.I. [dissidente]
  • Pantanetti Simone / niente ma Forte 
  • Scopini Almo / niente ma Benzinaio e di questi Tempi... 

.......è tornato, controvoglia, dalla Patagonia e, sembra, che tutti siano come prima. Sembra. Ma io ancora devo fare la prima doccia. Non voglio lavarmi i capelli e indosso ancora lo stesso maglione. Passo le notti a rivedre sulla Digitale le foto e non mi tocco semplicemente perchè per tenere la macchina ho bisogno di entrambe la mani.

Il vento, il vento, si c'è ma chi se ne frega, finchè puoi andare avanti vai e dopo è lui che ti porta direttamente in tenda.
Il granito più bello del mondo è stato per noi sempre coperto dalle nuvole più belle del mondo. Niente Fitz Roy, niente Supercanaleta, che quegli idioti dei francesi chiamano Super Coluir; è come chiamare il Nose il Naso. Niente Cerro Torre, niente traversata da colle a colle, ma tanti Km a piedi con scarponi troppo piccoli, e allora li cambio e dopo allora troppo larghi e allora decido per le scarpe da approccio che però non ho portato. E chi se ne importa.
Accampamento De Agostini che noi ovviamente chiamiamo Brindwell (ma chi è sto De Agostini), eppoi mirador Maestri, acqua per bere marrone che dicono potabile, dicono anche che li sopra c'è il Cerro Torre. L'acqua l'abbiamo vista ma il Torre...... Passo del Vento [sic'] a distanza siderale da El Chalten, subito dopo il paradiso terrestre [non fate caso alle zanzare perchè non sono creature di dio] giri a Sx passi sul Lago con la Tirolinia e raggiungi il ghiacciaio che se anche c'havevamo la corda i ramponi la piccoazza e non so che altra diavoleria l'abbiamo passato con le scarpe da tennis. Loro. Perchè io c'havevo sempre gli scarponi quelli troppo larghi. Arrivati al passo scopri che di paradisi terrestri ce ne sono due. Lo Hielo Continental. Niente parole per descriverlo e chi meno ce n'ha meno ne metta. Torniamo così fieri che non si capisce più perchè siamo alpinisti.
Forse bastava fare trekking.

Fine della Prima Puntata.....

PATAGONIA 2°

La Patagonia è uno dei Miliardi di posti dove prima o poi bisogna andare. E chissà per quale strano motivo più un posto è lontano, selvaggio e difficile da raggiungere e più bisogna andarci. Non lo so, non mi viene da saperlo. Come quando ho pensato di comprarmi il Camper, anzi no, il California della Volkswagen che non si sa che cazzo è ma è bellissimo. Tipo 50/60.000 cucuzze; e va bè ma li vale tutti; pensa che ficata, parti, torni e soprattutto ti fermi quando e dove vuoi.
Si ma chi se ne frega, chi lo mantiene sto “Coso” ammesso che lo abbia comprato. Con gli stessi soldi vado in albergo per tutta la vita e mi sbatto pure di meno, non pago tasse idiote, non faccio sfregare le mani a stì magnaccia di produttori di Automobili e finalmente miglioro! ? ?

Partire per un viaggio verso la Patagonia ce lo obbligano tutti, ma la sera, a casa, vale la pena pensarci un attimo di più. Mi ripeto, Imparare non sapere; imparare non sapere; non sta scritto da nessuna parte che quello che impari poi lo sai. Bugiardi, idioti, sboroni, strafottenti e pure vigliacchi, a fotografare il Lama in cortile a non saper dire guanaco e quella cazzo di storia di quelli con i piedi grossi. Tutto diventa niente alle 6:10 del mattino quando, culo permettendo, il sole illumina il Torre & Company e noi siamo lì con la carrucola della tirolinia in mano, la bocca aperta a prendere schiaffi dal vento e se non eravamo deficienti ora lo stiamo diventando ma è proprio questo il senso del viaggio.
No guide, no notti su internet, no manuali no agenzie.
Senni di poi privi di senso, sbagli, perdite di tempo ma arrivati sul posto eravamo come mendicanti di informazioni, parlato, chiesto, cercato, esplorato, e scoperto che non c'eravamo solo noi.

Sapevamo poco e quello che sapevamo non era vero e quello che era vero era vero e basta. Non si può stare in un posto prima e dopo bisogna starci quando ci si stà.
La morale è che se volete andare in Patagonia o al Market sotto casa diventate deficienti e poi andate.

Beh, preparatevi per l'inverno 2009/10 perché noi ci si ritorna e chi ci ama ci segua.

Maurizio

 

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